Negli ultimi anni in Italia abbiamo assistito ad una crescente e smisurata produzione di rifiuti:
nell’ultimo decennio si è avuto un aumento nella produzione di rifiuti pari al 20%.
La crescita appare particolarmente marcata nelle regioni centrali dove la produzione ha fatto registrare un aumento percentuale. Per quanto riguarda la produzione dei rifiuti speciali (compresi quelli dacostruzione e demolizione) si registra in Italia, come in molti altri paesi dell’Unione europea, un forte aumento di questa tipologia derivante dalle diverse attività economiche.
I rifiuti speciali prodotti in Italia ammontano, nel 2004, ad oltre 108 milioni di tonnellate, di cui il 93% è costituito da rifiuti non pericolosi ed il restante 7% da quelli pericolosi.
Lo smaltimento in discarica, pur mostrando una lieve riduzione pari al 3%, si è confermato, anche nel 2005, come la forma di gestione più utilizzata, con oltre 17 milioni di tonnellate di rifiuti interrati.
L’incenerimento dei rifiuti urbani, che interessa il 10,2% dei rifiuti prodotti mostra un aumento negli ultimi 5 anni di circa il 9%. Parallelamente allo sviluppo della raccolta differenziata, nelle aree del nord edel centro si va consolidando un sistema industriale per il riciclo dei materialiraccolti separatamente che riguarda ormai il 15,5% del totale dei rifiuti urbanigestiti.
Il compostaggio dei rifiuti urbani (incluso il loro trattamento meccanicobiologico), per esempio, ha raggiunto nel 2005 una quota pari a 3 milioni ditonnellate, registrando un incremento di circa il 125% rispetto al 1999.
thanks to Greenpeace

è proprio una brutta cosa!!! Chissa…
Da: marty su Novembre 4, 2008
alle 12:43 pm